Test galleria
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Oggi ho avuto la pessima idea di reinstallare una chiavetta Bluetooth che avevo con il suo software Bluesoleil, aggiornato all’ultima versione. Non l’avessi mai fatto…appena installato sono iniziati i casini.
Nokia PC Suite ha smesso di funzionare e il Centro di Sicurezza PC ha smesso di riconoscere il mio fido Nod32.
Il primo problema l’ho risolto banalmente reinstallando il PC Suite. Sul secondo ho sbattuto la capoccia a lungo.
Pensando ad un problema di sicurezza ho eseguito la solita procedura di cancellazione della cartella Repository…etc etc.
Niente da fare, il maledetto non ha ripreso a funzionare. Provando da riga di comando con un "winmgmt /verifyrepository" ottenevo sempre un misero "winmgmt" non è riconosciuto come comando interno o esterno, un programma eseguibile o un file batch.
Da questo errore mi sono illuminato. Il maledetto Bluesoleil aveva modificato bellamente il PATH di Windows inserendo al suo posto il solo percorso alla cartella di installazione del programma.
Ripristinato il PATH corretto, è ritornato tutto a funzionare.
‘cci loro…
Rieccomi qua, giusto per non far morire il mio inutile blog. Lo scarsa frequenza di post ha portato ad un calo del mio già misero pagerank, ora calato a 2. Mi toccherà riportarlo a 3 quanto prima. Eravamo rimasti alla campagna "Aiuta un bamboccione". Beh, dopo mesi di attesa ci fosse stato un povero santo che mi abbia dato un centesimo!!
Per colpa vostra mi tocca rimanere bamboccione un altro po’.
Visto che il ministro Padoa-Schioppa vuole mandarci fuori di casa, senza però rendersi conto che noi non campiano con stipendi d’oro e benefici come fa lui, visto che la città dove vivo, Roma, ha i prezzi delle case giunti ormai a prezzi vergognosi (ho visto dei seminterrati in vendita a 300.000€), visto che anche con un mutuo trentennale potrei a malapena comprarmi un box dove posso parcheggiare forse una bicicletta, chiedo a tutti voi che visitate queste pagine di aiutare il ministro Padoa-Schioppa a cacciarmi di casa. Purtroppo l’unico modo è quello di permettermi di acquistare una casa, pertanto inserisco il link al mio account su PayPal, dove i più volenterosi potranno devolvere qualche soldo al fine di raggiungere la cifra necessaria per acquistare una casa. Vi prego, aiutate un bamboccione…
Il link è questo:
Niente da fare. La speranza che i giornalisti riescano a parlare di aviazione, senza sparare delle grosse cretinate, è vana. Sembrano fare a gara a chi le spara più grosse. Si vedono costantemente strafalcioni da brivido che generano, in quelli che capiscono un qualcosa di aviazione, grande ilarità. Questa volta mi riferisco all’articolo su “la Repubblica” che parla di un problema di congestione all’aeroporto JFK di New York. Il sottotitolo è da brivido “Nonostante l’aeroporto abbia 20 piste, in agosto ci sono stati ritardi medi di oltre tre ore“. Ma dove saranno mai queste 20 piste? Certo 20 piste occuperebbero un bel po’ di spazio, vediamo un po’ su Google Earth come è fatto questo aeroporto JFK di New York. Le piste in realtà sono 4. Sarebbe bastata una minima ricerca per appurarlo. Tempo necessario? 30 secondi.
Ogni giorno una nuova. Dopo il fantomatico Boeing 747 di ieri, oggi abbiamo una chicca matematico-geometrica. A proposito del cubo di Rubik che secondo il giornalista ha 56 tasselli colorati. Da dove verrà fuori questo numero? Il cubo ha 6 facce. Ogni faccia ha 9 tasselli quadrati. Quindi 9×6=……56?
La mia idea è sempre la stessa: se non conosco un argomento, prima mi documento per bene e poi scrivo. Non tutti i giornalisti la pensano così e mi tocca leggere sempre più spesso delle inesattezze che non fanno altro che mostrare quanta impreparazione ci sia nella categoria. Gli argomenti in cui certi giornalisti danno il meglio sono sempre quelli che parlano di scienza e tecnologia, quindi gli aerei appartengono a queste due tematiche. Proprio ora leggo su Repubblica.it la notizia dell’aereo delle Spice Girl in cui un bravo giornalista scrive nella didascalia della foto “Ecco il Boeing 747 che accompagnerà le Spice Girls nel tour mondiale. Il velivolo è stato ribattezzato Spice Force One“. Volete vedere la foto della pagina? Eccola.
Cliccate sopra lo screenshot per vedere l’immagine a grandezza reale. Poi visitate questo link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_747 che altro non è che la pagina di Wikipedia dedicata al Boeing 747. Vi sembra che si tratti dello stesso aereo? Direi proprio di no. Vediamo allora altre due pagine:
http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_757
Foto di un 757 su Airliners.net
Allora caro giornalista, la foto che hai pubblicato è di un 747 oppure si tratta di un 757? Ora capisco non saper riconoscere un 757, ma il 747 è difficilmente confondibili con altri aerei….
http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_747
Ultime notizie. Niente più Qatar Airways. La mia prenotazione è sparita. 
Mi toccherà volare con Emirates. Non che mi dispiaccia, ma all’andata il viaggio sarà più che massacrante. 24 ore e 20 minuti di viaggio. Il problema è che rispetto a Qatar Airways, Emirates ha un volo molto più frammentato. Si parte da Roma alle 13:30 da Fiumicino, in direzione Dubai direte voi, ma nooo via verso Milano Malpensa (ma come fanno a chiamarlo Milano quando l’aereoporto sta a Gallarate…mah), sosta di un’ora e mezza e via partenza verso Dubai con arrivo alle 0:25 ora locale. Attesa fino alle 2:45 per il volo Dubai-Singapore dove atterrerò dopo 7 ore e 20 di volo alle 14:05 ora locale. E qui viene il bello. Pensavo che Singapore fosse uno scalo come nelle mie precedenti spedizioni indonesiane. E anche qui una bella sorpresa…attesa di 4 ore, cambio di aereo e via verso Jakarta dove arrivo alle 18:50 ora locale, ovvero le 13:50 ora italiana del giorno dopo. Non male. 
Non mi dispiacerà certo viaggiare sui 777-300ER di Emirates che sono sicuro siano molto confortevoli anche in economy, ma 24 ore e 20 minuti su un aereo non passano mai, per quanto possa piacerti volare. Comunque sono ben attrezzato. Non mancherà il cuscino per il collo di ordinanza e soprattutto la caccia al posto più comodo dell’aereo, ovvero quello davanti alle uscite, dove mancando una fila di sedili, o spazio per le gambe diventa mostruosamente ampio. Per questo ci pensa SeatGuru, un sito che raccoglie le configurazioni dei posti negli aerei di diverse compagnie, tra cui i 777 di Emirates
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